E’ Domenica (4-12-2022) – 2a Domenica di Avvento anno a

COMMENTO AL VANGELO – II DOMENICA DI AVVENTO

Nella seconda domenica di Avvento il protagonista del brano del Vangelo secondo Matteo è Giovanni Battista.
Egli, vero profeta e annunciatore della venuta di Cristo, si trova nel deserto, vestito spartanamente e mangiando di ciò che la natura gli offre. Ha svuotato la sua vita di tutto ciò che è superfluo per poter apprezzare al meglio il messaggio del Signore. Ma è soprattutto dentro di sé che ha creato un ambiente adatto ad accogliere la Parola: Giovanni ha aperto il suo cuore a Dio. Il suo “deserto”, quindi, non è sterile, ma dà molto frutto.
In questo deserto Giovanni grida, non di rabbia ma mosso dalla fede, cosicché il suo grido scuote e sprona le coscienze di chi lo ascolta. L’invito, che riecheggia le parole del profeta Isaia, è quello di preparare la via del Signore, di raddrizzare i suoi sentieri. Di rimuovere, quindi, quei sentimenti di orgoglio e superbia che talvolta ci assalgono, per lasciare il posto all’umiltà e all’ascolto della Parola, su cui poter conformare la nostra vita. Se agiamo coerentemente con la nostra scelta di vita cristiana, appianando gli ostacoli che sorgono in noi, diventiamo anche noi testimoni verso gli altri.
Giovanni ha intrapreso un cammino e annuncia quello che la Parola gli suggerisce. Parla alle folle che lo seguono di un battesimo di conversione: l’immersione nell’acqua del Giordano per poi riemergerne segna il passaggio dall’uomo vecchio a quello nuovo, invita a lasciarsi alle spalle le ruggini del passato per poter iniziare un nuovo cammino, fatto di fede e di amore. La conversione deve quindi essere un lavoro interiore di miglioramento fatto da ciascuno, in vista di Colui che verrà dopo Giovanni Battista, qualcuno di più forte e potente che battezzerà in Spirito Santo e fuoco e giudicherà con giustizia.

2a Domenica di avvento anno a – clicca sopra per leggere la parola di Dio
AVVISI
Lunedì 5 – alle 21 nella chiesa di Massarosa: Marta e Maria (vedi locandina qui a fianco)
Martedì 6 – alle 21 in canonica incontro sulla Parola di Dio della domenica.
Mercoledì 7 – s. messe prefestive a Massarosa ore 18 e Bozzano ore 18,30. Non c’è la messa a Piano del Quercione alle 17.
Giovedì 8 Solennità dell’Immacolata Concezione. Le sante Messe hanno il consueto orario festivo.
Nel pomeriggio alle 15 agli Sterpeti tombola.
Sabato 10 – al mattino a Bozzano Confessione per i ragazzi di 2a media e di 5a elementare
Domenica 11 – in serata dalle 17,30 a Bozzano presepe vivente (vedi locandina qui a fianco)
Alle 15 agli Sterpeti tombola.

2022 4 dicembre 2022 – clicca sopra per leggere il foglietto della domenica in formato pdf

2 Replies to “E’ Domenica (4-12-2022) – 2a Domenica di Avvento anno a”

  1. Mary Coppolecchia

    La prima lettura é un inno consolante e pacifico dello Spirito che fin dai tempi della creazione aleggiava sulle acque e che poi il Signore Gesù , germoglio di Iesse , ci ha consegnato sulla croce.
    Il profeta Isaia in questo brano declina tutti i doni dello Spirito Santo e prefigura una natura armonica e fraterna in cui non vi è sopraffazione e violenza tra animali , in cui un bambino pascolerà con le bestie feroci e giocherà nella tana dei serpenti.Sembra proprio una profezia del paradiso e richiama quel tempo in cui il peccato ancora non aveva rotto l’alleanza con Dio e tutto era pervaso dalla bellezza del creato e dall’amore del creatore per le sue creature.
    Nell’ultimo versetto si indica la condizione fondante di tutto ciò “la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque del mare” .All’inizio era tutto così ma il mentitore, il satana ha insinuato nel cuore dell’uomo una conoscenza sbagliata, illudendolo che poteva diventare simile Dio e questa è stata la tentazione che ha incrinato la bellezza e la pace e ha rotto l’alleanza iniziale.
    Tuttavia ci è stata rinnovata la promessa di tornare a quella precondizione , ce
    lo dice S.Paolo nella seconda lettura:”Tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza”.
    Dunque in questa seconda domenica di avvento siamo invitati a perseverare nella conoscenza delle scritture perché siamo conformati a Gesù nell’accoglienza e accettazione gli uni degli altri come lui ha fatto per la gloria di Dio.
    Solo così saremo preparati alla purificazione del cuore come dice Giovanni Battista nel Vangelo. Egli infatti si scaglia contro coloro che pensano di avere la salvezza in tasca , solo perché sono figli di Abramo, ebrei per diritto di nascita e dunque del popolo eletto. No , dice Giovanni, la salvezza viene dalla conversione del cuore, dalla perseveranza ,ed è rivolta a tutti, circoncisi e non circoncisi, cioè ebrei e pagàni .La salvezza viene da Colui che battezzerà in Spirito e fuoco e a cui egli stesso come discepolo riconosce la Signoria su tutto, persino su di lui che lo annuncia ma non si sente degno neppure di compiere a Gesù un gesto umile come slacciare i sandali .
    Il cammino verso il Natale si arricchisce di altri gioielli che La Sapienza delle scritture oggi ci manifesta : un Dio amorevole , che ci salva e si svela nelle Parole dei profeti , dei discepoli e nei doni che lo Spirito ha abbondantemente riversato nei nostri cuori e che ci fa dire con le parole del salmo. ”In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato.”

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