E’ Domenica (19-06-2022) – Solennità del Corpus Domini anno c

COMMENTO AL VANGELO – SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO

Nella solennità del Corpus Domini, che ci dà l’occasione di riflettere sul tema dell’Eucaristia, il brano del Vangelo secondo Luca ci offre il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Le folle, numerose, sono al seguito di Gesù, spinte forse dalla curiosità e dalla passione che vedono in Lui, e Gesù pazientemente si ferma a parlare del Regno e a guarire i malati. Dopo una lunga giornata, i discepoli vorrebbero che Gesù congedasse le folle, in modo che possano provvedere autonomamente per il cibo e l’alloggio. Hanno una preoccupazione umana e pensano di non essere in grado a fornire a tutte quelle persone il supporto necessario. La risposta di Gesù, però, è ancora una volta spiazzante: “Voi stessi date loro da mangiare”.
Portate a Gesù poche vivande – cinque pani e due pesci –, egli compie gli stessi gesti che compirà durante l’Ultima Cena, nell’istituzione dell’Eucaristia: si rivolge al Padre, benedice le offerte a lui presentate, spezza il pane e lo distribuisce ai discepoli. Tramite loro, tutte le cinquemila persone presenti vengono sfamate. La grazia di Dio è talmente sovrabbondante che vengono anche raccolte dodici ceste di avanzi.
Il pane distribuito alle folle è simbolo di vita, così come lo è l’Eucaristia che riceviamo durante la Messa, Corpo e Sangue di Cristo a noi donati per la nostra salvezza. Siamo, però, anche noi folle affamate e desiderose di ricevere quel Pane? Siamo consapevoli del gesto che compiamo partecipando all’Eucaristia?

Corpus Domini anno c – clicca sopra per leggere la parola di Dio

AVVISI
Domenica 19 – Solennità del Corpus Domini. Le Messe hanno il seguente orario:
8 Massarosa;
9,30 Piano del Quercione+ processione;
9,30 Bozzano + processione;
10 Massarosa + processione;
11,30 Pieve a Elici
Lunedì 20 – alle ore 18 agli Sterpeti ultimo incontro programmato di formazione per animatori Grest.
Martedì 21 – alle 21 in canonica a Massarosa incontro sulla parola di Dio della domenica.
Alle ore 21 a Bozzano riunione Associazione Ricreativa per la sagra.
Sabato 25– alle 9 in canonica a Massarosa incontro dei ministri degli infermi.
– alle 18 a Massarosa Messa di ringraziamento con Don Revocat e Don Dieudonne e a seguire cena agli Sterpeti. Vedi locandina.

GREST
Stanno per chiudersi le iscrizioni per la 1a settimana: affrettarsi !

Alla Polla del Morto bassa durante il periodo estivo ogni lunedì sera alle 21 recita del rosario per la pace nel mondo e per i nostri ammalati. Nel caso di pioggia il rosario non ci sarà.

In questa settimana inizia l’esame di maturità: in bocca al lupo agli studenti !

Entro luglio chi lo desidera può inviare alla redazione articoli per il giornalino Incontro. Grazie.

2022 19 giugno 2022 – clicca sopra per leggere il foglietto in formato pdf

One Reply to “E’ Domenica (19-06-2022) – Solennità del Corpus Domini anno c”

  1. Riccardo

    E’ vero, Luca nella sua narrazione mostra un’attenzione per i dettagli anche minimi, atteggiamento che non é mai fine a se stesso perchè numerosi particolari – apparentemente secondari – vengono ad assumere un’importanza notevole nell’ambito della simbologia dei vangeli.

    Nel passo 9,10-17 apprendiamo che Gesù è probabilmente stanco per per la predicazione intensa che ha contraddistinto i giorni precedenti e che addirittura vorrebbe “…ritirarsi…”, probabilmente per riposarsi dopo giorni di impegno fisico e spirituale notevole.

    Però, di fronte alla moltitudine di persone che lo ha seguito per ascoltare la Parola, si rende conto che non può restare indifferente né rispetto al richiamo corale che la folla esercita né rispetto ai bisogni spirituali a materiali della folla.

    E quindi ritorna ad essere il fratello che accoglie senza se e senza ma, la persona che prima di saper parlare e spiegare con le parabole soprattutto sa come ascoltare il prossimo : la persona che, in un attimo, cessa di pensare come “io” e inizia a ragionare come “noi”, la persona che donandosi ai fratelli riesce a far comprendere, meglio di mille parole, il concetto di amore fra gli uomini.
    Perchè il verbo amare, forse non a caso, in questo frangente fa rima con altri due verbi : dare e donare.

    E’ un atteggiamento che probabilmente spiazza gli apostoli, che stanno ancora guardando attraverso gli occhi terreni e non hanno ancora imparato a cogliere interamente la dimensione ultra terrena del Verbo ; questi trovano infatti più naturale congedare la folla, sebbene queste persone non sappiano dove andare e non abbiano mezzi di sostentamento, perchè vedono ciò che accade con gli occhi di chi ha una certa dose di fede, ma probabilmente non nella quantità che il Maestro desidera.

    Tanto che la loro risposta “…non abbiamo che 5 pani…” ricorda da un lato l’incredulità di Zaccaria e dall’altro la paura di Pietro quando, nel mare in tempesta, Gesù gli chiede di andare verso di lui camminando sul mare.

    Ciò che accade dopo é l’anticipazione dell’Eucarestia e, anche se benedicendo i pani ed i pesci non pronuncia la nota formula che tutti conosciamo, é chiaramente sottinteso che Gesù sfama non solo la nostra fame fisica ma, soprattutto, quella dell’anima e del cuore.

    Gesù che divide il pane con il prossimo, Gesù che si divide tra i fratelli per condividere e quindi includere tutti noi nel Disegno della Salvezza : quindi divisione come presupposto per arrivare alla comunione del Verbo tra tutti noi.

    E da qui il grande messaggio di non aver paura di dividere e condividere con il fratello, specie se bisognoso, sia materialmente che spiritualmente, perchè il passaggio dalla nostra dimensione singola e individuale ad una coscienza di comunità é un passo necessario per attuare e concretizzare, anche nel nostro piccolo, il cambiamento che Gesù ci richiede

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