E’ Domenica (8-02-2026) – 5a domenica del tempo ordinario – anno a

COMMENTO AL VANGELO V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Nella quinta Domenica del Tempo Ordinario, il breve brano del Vangelo secondo Matteo ci sintetizza tramite due efficacissime immagini come deve essere la natura più genuina del cristiano.
La prima immagine metaforica è il sale, sostanza che, nella giusta misura, rende saporite e gustose le pietanze che mangiamo, esaltandone il sapore. È quindi necessario per un cristiano dare nella propria vita quotidiana l’esempio di un comportamento generoso e cordiale, attento ai bisogni del prossimo e capace di portare agli altri la gioia che viene da Dio. Essere sale significa, dunque, portare conforto e serenità, coesione e amore fraterno.
La seconda immagine che ci viene proposta è, invece, quella della luce. Una luce che, però, non deve rimanere nascosta “sotto al moggio”, ma deve essere posta sul candelabro, in modo da poter illuminare tutto l’ambiente circostante. Allo stesso modo, il cristiano deve essere luce per il prossimo con la sua testimonianza. Partendo, infatti, dall’ascolto e dalla meditazione della Parola di Dio, si può essere veicolo del messaggio di Gesù anche con i più piccoli gesti quotidiani. Spesso, invece, ci capita di nasconderci sotto i molti “moggi” che ci si presentano come ostacolo e, anziché essere testimoni della Parola, riduciamo il suo messaggio ad un formalismo puramente esteriore. Essere luce significa, pertanto, testimoniare con convinzione la propria fede, con le parole e soprattutto con le opere, in modo da portare a tutti il messaggio di amore del Vangelo. Se, infatti, emaniamo agli altri la luce di Dio, anche la nostra vita ne risulta trasformata.

AVVISI
Lunedì 9 – a Quiesa alle 19,15 Anniversario della Cresima (vedi locandina)
Martedì 10 -alle 21 in canonica incontro sulla Parola di Dio della domenica.
Alle 21 progetto Giovani ‘sostenibilità’.
Mercoledì 11 – E’ la giornata del malato. A Viareggio presso la chiesa di san Paolino l’Unitalsi ha organizzato alle 15 la recita del rosario e alle 15,30 la Santa Messa.
Alle 21 a Massarosa incontro con i genitori di 5a elementare.
Alle 21 da Maria Agnese al Bertacca, incontro sulla Parola di Dio domenicale.
Giovedì 12 – Alle 17 a Bozzano s. Messa con il centro ‘ti ascolto’.
Alle 21 nelle sale parrocchiali di Quiesa incontro sulla Parola di Dio della Domenica.
Venerdì 13 – alle 21 a Massarosa Gruppo giovani.
Giovedì 19 – alle 21 a Gualdo incontro sulla Parola di Dio della domenica.
28 febbraio-1 marzo- speciale uscita dei ragazzi del DopoCresima a La Verna (vedi locandina qui a lato).

Al mercatino del centro ti ascolto raccogliamo coperte e sacchi a pelo per i senzatetto. Siamo aperti il lunedì e il venerdì delle 16 alle 18. Grazie.
Il centro ‘ti ascolto’ ha necessità di latte, pasta, passata di pomodoro, marmellata. Grazie.
Si pregano coloro che possono di Inviare quanto prima articoli e foto per il giornalino di Pasqua.

Continua il cammino di carità delle amiche per le missioni. Con tanta volontà e amore ci impegnamo a fare manufatti il cui ricavato va alle famiglie bisognose vicine e lontane. Ringraziamo tutti quelli che acquistando hanno contribuito a questa ” missione “. Grazie al vostro cuore abbiamo dato nel 2025 ben 7.200,00 euro ( settemiladuecento). Noi non ci fermiamo, sosteneteci come fate sempre grazie.

Mercoledì 11 marzo: Pellegrinaggio ad Assisi per la venerazione delle Spoglie di San Francesco a 800 anni dalla sua morte e visita alla chiesa dove si venera il corpo di San Carlo Acutis.
Il prezzo è da definire. Iscrizioni da:
Roberta 0584.939651
Mariella 320.0804799
Enrica 329.0068110

2026 8 febbraio – clicca sopra per leggere il foglietto della domenica in formato pdf

One Reply to “E’ Domenica (8-02-2026) – 5a domenica del tempo ordinario – anno a”

  1. Mary Coppolecchia

    V Domenica t.o. anno A

    Nelle letture di questa domenica cominciano a delinearsi in concreto le qualità che il Signore Gesù chiede ai suoi discepoli , non per obbedienza ma per dono gratuito.

    Le parole di Giovanni che introducono con l’Alleluia il Vangelo di oggi sono significative “Io sono la luce del mondo… chi segue me avrà la luce della vita”.
    Il brano di Matteo che proclamiamo fa parte del grande discorso delle beatitudini della domenica passata .
    Gesù ha lasciato la folla, è salito sul monte e ha cominciato a parlare ai suoi.Oggi li investe di una grande missione : siete il sale della terra e la luce del mondo… non è un comando , non dice “Dovete essere “ ma siete… è l’annuncio di uno stato in cui si trova il cristiano..
    Gli esempi con cui Gesù spiega il significato di queste due immagini sono comprensibili a tutti: il sale serve per rendere migliori i cibi , serve per conservarli meglio e se diventa insipido a chi puoi giovare ? Così la luce : non è fatta per essere coperta dal moggio, un recipiente che serviva per misurare le sementi… altrimenti si spenge… la luce deve stare in alto e risplendere più che può per far intravedere tutto e scacciare le ombre.
    Gesù che ci ha istruito prima sulle beatitudini, oggi ci essere cristiani illuminati e saporiti verso tutti quelli che incontriamo , i più vicini sono i familiari, gli amici poi la comunità in cui viviamo. Ma come essere “sale”e “luce”?Ci viene incontro la prima lettura.

    Il profeta Isaia rivolgendosi al popolo per istruirlo su ciò che è buono e gradito a Dio fa una esposizione di tutte quelle opere di misericordia corporale che sono entrate poi nel catechismo cattolico…”dividere il pane con l’affamato, introdurre in casa i miseri, i senzatetto, vestire uno che vedi nudo..senza trascurare i tuoi parenti” sono indicazioni concrete di quanto possiamo essere sale e luce per gli altri..e Isaia continua “togliere l’oppressione, non puntare il dito per giudicare, non parlare in modo volgare e disdicevole”..quando il popolo avrà garantito questa giustizia e fraternità allora sarà tutto avvolto dalla presenza del Signore che dirà “eccomi per te”..
    Quanto ci sforziamo di osservare questi inviti nella nostra famiglia, nella nostra comunità?

    Oggi la Parola di Dio si cala nella nostra vita e ci chiede di compiere passi concreti per seguire il Signore…Siamo “luce “quando riusciamo a smorzare i toni di un linguaggio aggressivo e sopra le righe…siamo” luce “quando condividiamo con atti concreti la sofferenza di tanti fratelli e sorelle privati dei diritti primari: la vita, la libertà, la salute, l’uguaglianza .Siamo “sale “quando portiamo una Parola che non è la nostra ma quella che ci dice il Signore sulla pace, sulla verità, sul servizio agli altri….come ha fatto San Paolo che nella lettera ai Corinzi vuole ribadire quanto sia spinto dallo Spirito Santo e non da velleità di sapienza e di persuasione..

    Il rischio per i discepoli e anche per noi ce lo dice Gesù stesso ” Se il sale perde sapore a che cosa serve?”dunque l’invito che ci viene rivolto riguarda la nostra fede, la nostra convinzione, il nostro entusiasmo e la nostra passione nel seguire Gesù ed essere testimoni credibili per poter denunciare il bene e il male tra i fratelli e nella società civile se ci accorgiamo che i linguaggi, i comportamenti si discostano da quelli che Gesù ci insegna .

    Così come una famiglia si fonda su una casa costruita sulla roccia, anche la comunità ecclesiale, anche la nostra parrocchia si fonda sulla pietra angolare che è Cristo Gesù.
    Chiediamo di essere fedeli alla chiamata che abbiamo ricevuto nel battesimo e preghiamo perché i predicatori del Vangelo ci aiutino a conoscere , amare sempre di più il Signore perché con Lui si costruisce la comunità e la chiesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

Categorie

Visite

Visite 1.002

Giorni nell'intervallo 28

Media visite giornaliere 36

Da una qualsiasi SERP 321

IP unici 345

Ultimi 30 minuti 3

Oggi 16

Ieri 23