COMMENTO AL VANGELO – XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
La parabola narrata nel brano del Vangelo secondo Matteo di questa XXV domenica del Tempo Ordinario è uno di quei passaggi che ad una prima lettura poco profonda può lasciarci interdetti.
Per affrontare il tema della giustizia divina, infatti, Gesù narra una parabola in cui un padrone chiama a lavorare nella sua vigna diversi uomini, in vari momenti della giornata. Al tramonto, arrivato il momento di pagare i lavoratori per il servizio dovuto, il padrone dà a tutti la medesima cifra, sia a coloro che avevano lavorato nella vigna dall’alba, sia a coloro che vi avevano lavorato solo per poche ore. Leggendo questa parabola alla luce della logica umana, immediatamente si griderebbe all’ingiustizia. Tuttavia, la logica del Signore è diversa dalla nostra. Come si legge nella prima lettura, dal libro del profeta Isaia, “i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie”.
La giustizia di Dio, infatti, non si basa sui meriti. Il padrone della vigna, cioè il Signore, dà con generosità agli operai la stessa paga perché tutti hanno accettato l’invito di lavorare nella vigna. Il sentimento di invidia che manifestano i lavoratori giunti all’alba (i “primi”) non rappresenta il cristiano. La fede in Cristo deve portare, infatti, a gioire per il benessere dell’altro e per il raggiungimento dei suoi successi. Dio, infatti, concede a tutti l’occasione di convertirsi e non considera meno importante una conversione che sopraggiunge in un’ora più tarda.
A prescindere, quindi, dall’ora in cui siamo chiamati a lavorare nella vigna del Signore, è fondamentale che il nostro “lavoro”, cioè la nostra vita, sia svolto per fede e per passione, non per il desiderio di una ricompensa. Altrimenti, ci rendiamo simili a quei “primi” che, egoisticamente, vorrebbero che il loro prossimo ricevesse una paga inferiore e che per questo diventano “ultimi”.
AVVISI
.Domenica 20 – alle 15,30 agli Sterpeti Tombola per aiutare i terremotati.
Lunedì 21 – ore 21 a Massarosa incontro delle Compagnie con la Commissione operatori pastorali.
Martedì 22 – alle 21 in canonica a Massarosa incontro sulla Parola di Dio della domenica.
Alle ore 21 a Quiesa riunione per preparare la festa della Madonna del Rosario.
Mercoledì 23 – Incontro con Padre Damiano Puccini dal Libano. Messa alle 18 agli Sterpeti (non c’è la messa alle 18 a Massarosa).
Giovedì 24 – nelle sale parrocchiali di Quiesa incontro sulla Parola di Dio della domenica.
Sabato 26 – dalle 9 alle 10 in canonica incontro dei ministri degli infermi.
Alle 21 a Bozzano messa alla Cascina (non c’è la messa alle 18,30).
Domenica 27 – alle 13 agli Sterpeti pranzo degli adolescenti con il Vescovo.
Alle 18 a Quiesa messa nel 25° di ordinazione presbiterale di Fra Marco.
N:B. – Da domenica 20 settembre riprendono gli orari ordinari delle messe.
PROGRAMMA FESTE
DELLA MADONNA
BOZZANO – Madonna Soccorso
giovedì 24 alle 20,30 Messa in chiesa + Rosario P. Damiano e confessioni
venerdì 25 ore 20,30 Rosario in chiesa
sabato 26 h 21,00 Messa alla Cascina
domenica 27 h 10,30 Messa + benedizione auto
domenica 27 h 18,30 Messa + processione + rinfresco
Quiesa – Madonna del Rosario
Sabato 3 ottobre Messa alle 18,00 + processione e rinfresco.
Piano del Q. – Madonna Buon Consiglio
Giovedì 1 ottobre ogni famiglia accende le luci fuori casa in onore della Madonna
gio h 20.30 Ros + Messa c/o Marginetta Patrona
venerdì 2 ottobre h 20,30 Rosario a Rossino e Messa
domenica 4 ottobre ore 9,30 Messa .
2026 20 settembre – clicca sopra per leggere il foglietto della domenica nel formato pdf