E’ Domenica (12-06-2022) – Santissima Trinità anno c

COMMENTO AL VANGELO SANTISSIMA TRINITÀ

Terminato con la Pentecoste il tempo di Pasqua, iniziamo il tempo ordinario con la solennità della Santissima Trinità.
Il brano del Vangelo secondo Giovanni ci riporta ancora una volta all’Ultima Cena, al discorso finale di Gesù ai discepoli. La verità che Egli annuncia loro è ancora troppo grande per essere compresa (“per il momento non siete capaci di portarne il peso”). Sarà necessario che il Figlio muoia in croce per la redenzione degli uomini e torni al Padre e che lo Spirito Santo discenda per illuminare le menti e i cuori prima che la “buona novella” inizi a diffondersi, formando la Chiesa primitiva, che ha proseguito il suo cammino nel corso del tempo. L’amore che unisce le tre persone della Santissima Trinità è quello che dovrebbe servire da modello anche per noi, che siamo battezzati proprio nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Quando iniziamo la celebrazione della Messa con il segno di croce, facciamo ricordo delle tre persone della Trinità e questo dovrebbe farci riflettere sul modo in cui viviamo la celebrazione, per formare un’assemblea unita e partecipe. L’esperienza della Trinità, poi, non si esaurisce con il termine della funzione, ma va oltre, nella vita di tutti i giorni. Il senso di comunione tra Padre, Figlio e Spirito Santo, che sfugge alla logica ma non alla fede, è quello che dovrebbe esserci anche tra di noi, per costituire veramente la Chiesa, una comunità che, mantenendo e valorizzando le differenze individuali, è accomunata dal credere in Cristo.
La solennità di oggi ci dà, quindi, l’occasione di riscoprire il nostro essere “trinitari” con gli altri, sull’esempio, semplice nella sua grandezza, della Santissima Trinità.

Santissima Trinità – clicca sopra per leggere la Parola di Dio

ANGELUS di Papa Francesco Solennità della Santissima Trinità Domenica, 22 maggio 2016

Oggi, festa della Santissima Trinità, il Vangelo di san Giovanni ci presenta un brano del lungo discorso di addio, pronunciato da Gesù poco prima della sua passione. In questo discorso Egli spiega ai discepoli le verità più profonde che lo riguardano; e così viene delineato il rapporto tra Gesù, il Padre e lo Spirito. Gesù sa di essere vicino alla realizzazione del disegno del Padre, che si compirà con la sua morte e risurrezione; per questo vuole assicurare ai suoi che non li abbandonerà, perché la sua missione sarà prolungata dallo Spirito Santo. Ci sarà lo Spirito a prolungare la missione di Gesù, cioè a guidare la Chiesa avanti.
Gesù rivela in che cosa consiste questa missione. Anzitutto lo Spirito ci guida a capire le molte cose che Gesù stesso ha ancora da dire (cfr Gv 16,12). Non si tratta di dottrine nuove o speciali, ma di una piena comprensione di tutto ciò che il Figlio ha udito dal Padre e che ha fatto conoscere ai discepoli (cfr v. 15). Lo Spirito ci guida nelle nuove situazioni esistenziali con uno sguardo rivolto a Gesù e, al tempo stesso, aperto agli eventi e al futuro. Egli ci aiuta a camminare nella storia saldamente radicati nel Vangelo e anche con dinamica fedeltà alle nostre tradizioni e consuetudini.
Ma il mistero della Trinità ci parla anche di noi, del nostro rapporto con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Infatti, mediante il Battesimo, lo Spirito Santo ci ha inseriti nel cuore e nella vita stessa di Dio, che è comunione di amore. Dio è una “famiglia” di tre Persone che si amano così tanto da formare una sola cosa. Questa “famiglia divina” non è chiusa in sé stessa, ma è aperta, si comunica nella creazione e nella storia ed è entrata nel mondo degli uomini per chiamare tutti a farne parte. L’orizzonte trinitario di comunione ci avvolge tutti e ci stimola a vivere nell’amore e nella condivisione fraterna, certi che là dove c’è amore, c’è Dio.
Il nostro essere creati ad immagine e somiglianza di Dio-comunione ci chiama a comprendere noi stessi come esseri-in-relazione e a vivere i rapporti interpersonali nella solidarietà e nell’amore vicendevole. Tali relazioni si giocano, anzitutto, nell’ambito delle nostre comunità ecclesiali, perché sia sempre più evidente l’immagine della Chiesa icona della Trinità. Ma si giocano in ogni altro rapporto sociale, dalla famiglia alle amicizie all’ambiente di lavoro: sono occasioni concrete che ci vengono offerte per costruire relazioni sempre più umanamente ricche, capaci di rispetto reciproco e di amore disinteressato.
La festa della Santissima Trinità ci invita ad impegnarci negli avvenimenti quotidiani per essere lievito di comunione, di consolazione e di misericordia. In questa missione, siamo sostenuti dalla forza che lo Spirito Santo ci dona: essa cura la carne dell’umanità ferita dall’ingiustizia, dalla sopraffazione, dall’odio e dall’avidità. La Vergine Maria, nella sua umiltà, ha accolto la volontà del Padre e ha concepito il Figlio per opera dello Spirito Santo. Ci aiuti Lei, specchio della Trinità, a rafforzare la nostra fede nel Mistero trinitario e ad incarnarla con scelte e atteggiamenti di amore e di unità.

AVVISI

Domenica 12 – dalle 19 agli Sterpeti serata speciale per ragazzi
( vedi locandina).
Lunedì 13 – alle 18 agli Sterpeti incontro animatori Grest
Martedì 14 – alle 17 a Pieve a Elici Messa per il centro ‘ti ascolto’.
alle 21 in canonica a Massarosa incontro sulla Parola di Dio della domenica.
Giovedì 16 – alle 21 a Pieve a Elici Corpus Domini.
alle 21 a Massarosa adorazione eucaristica organizzata dal Centro ‘ti ascolto’ con tutti gli operatori della carità.
Sabato 18 – alle 18 a Gualdo celebrazione.

Domenica 19 – Solennità del Corpus Domini. Le Messe hanno il seguente orario:
8 Massarosa;
9,30 Piano del Quercione+ processione;
9,30 Bozzano + processione;
10 Massarosa + processione; 
11,30 Pieve a Elici

Sabato 25 – alle 18 a Massarosa Messa di ringraziamento con Revocat e Dieudonne. A breve locandina con programma.

Alla Polla del Morto bassa durante il periodo estivo ogni lunedì sera alle 21 recita del rosario per la pace nel mondo e per i nostri ammalati. Nel caso di pioggia il rosario non ci sarà.

Sono aperte le iscrizioni al GREST vedi anche sito parrocchiale

2022 12 giugno 2022 – clicca sopra per leggere il foglietto in formato pdf

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